Ansia da prestazione?
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Il Performance Level (PL - Livello Prestazionale) è la valutazione del livello di prestazione di una funzione di sicurezza in determinate condizioni note.

La funzione di sicurezza è una funzione della macchina o di un dispositivo che ha il compito di proteggere una parte di essi e che, guastandosi, può provocare un incremento immediato del rischio.
Si tratta nello specifico di un segnale trasmesso e gestito da un PLC (meglio se dedicato) alla gestione delle funzioni di sicurezza. Occorre tenere conto di queste funzioni per perseguire l’obiettivo di eliminare/ridurre il più possibile il rischio che si verifichino situazioni potenzialmente dannose per l’operatore.

Attraverso il Performance Level il grado di sicurezza di un componente da un punto di vista elettrico/elettronico viene espresso attraverso cinque Livelli di prestazione, identificati con lettere in ordine crescente da A a D al crescere del livello di rischio: un PL “d” fa riferimento ad un livello di sicurezza Alta, un PL “c” ad una sicurezza Medio alta, un PL “a” ad una sicurezza decisamente scarso.

IMPORTANTE

Ogni livello si riferisce ad una probabilità media di guasto pericoloso per ora, questo significa che un componente con un livello “a” di PL ha una possibilità molto elevata che si verifichi un evento pericoloso.

 

IL NOSTRO METODO

Tra i vari parametri che si prendono in considerazione per il calcolo del PL ci sono:

  • MTTFD (Mean Time To Dangerous Failure) di un componente, è il tempo medio perché si verifichi un malfunzionamento pericoloso
  • DC (Diagnostic Coverage), è la Copertura Diagnostica derivante dal rapporto tra il tasso di guasti pericolosi registrati e il tasso di guasti pericolosi totale
  • CCF (Common Cause Failure), sono i Malfunzionamenti di causa comune, ovvero guasti avvenuti su componenti diversi ma causati da un unico evento.

Al fabbricante però serve non solo calcolare il PL di una funzione di sicurezza ma anche il PLr (Performance Level Required), cioè il calcolo del Performance Level richiesto per quella specifica funzione di sicurezza: esso si individua durante la Valutazione dei rischi attraverso un metodo euristico basato sulla conoscenza e l’esperienza nel campo Assessment Risk per le macchine.

I 3 parametri presi in considerazione per il calcolo del PLr sono:

  • S – Severità della ferita
  • F – Frequenza/durata di esposizione al pericolo
  • P – Possibilità di evitare il rischio oppure di ridurne il danno.

Il sistema di protezione implementato dal fabbricante per assicurare all’operatore un uso in sicurezza della macchina dovrà avere un PL uguale o migliorativo rispetto al PLr calcolato per la funzione di sicurezza in esame affinché sia attestata la sua adeguatezza rispetto a ciascun rischio preso in considerazione.

Di norma in gergo si semplifica dicendo che il Performance Level di una macchina è rappresentato dalla media dei Performance Level delle singole funzioni, ma questo non è del tutto corretto:
infatti il PL di una macchina è garantito non solo dai singoli componenti ma anche dall’intera architettura che vi sta sotto, e che collega i vari componenti.

IMPORTANTE

Quando realizziamo per te la Valutazione dei Rischi ci occupiamo anche del calcolo del Perfomance Level, poiché fa parte dei documenti inerenti alla macchina che vengono archiviati all’interno del Fascicolo Tecnico della stessa.

 

LA NORMA UNI EN ISO 13849-1:2016

Sappiamo come sia fondamentale per un fabbricante rispettare le indicazioni richieste per progettare e fabbricare macchine che siano considerate “sicure”, e quindi conformi ai Requisiti essenziali di sicurezza e tutela della Salute richiesti dalla legislazione europea.

Una volta realizzata una Valutazione dei Rischi a regola d’arte come da norma UNI EN ISO 12100:2010 classificando pericoli, rischi e gravità dei danni in cui l’operatore può incorrere (con l’obiettivo di eliminarli e, dove non è possibile, ridurli al minimo), il fabbricante deve passare da concetti di progettazione in sicurezza generali e comuni a tutte le macchine a principi più specifici e di dettaglio, come quelli riferiti ad esempio alla sicurezza della struttura architettonica elettrica e/o elettronica della macchina, formata da componenti che a loro volta devono rispondere a requisiti di sicurezza ed essere collegati attraverso un processo progettuale che ne garantisca l’affidabilità (Es. un PLC Safety dedicato).

Come tradurre le richieste delle direttive su questo tema?

Viene in aiuto una norma tecnica sulla sicurezza, emanata dal CEN (Comitato Europeo di Normazione): la norma UNI EN ISO 13849-1:2016 – “Sicurezza del macchinario – Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza” che indica ai fabbricanti di macchine i RESS (Requisiti Essenziali di Sicurezza) e le linee guida di sicurezza relativi alla progettazione e integrazione di parti dei sistemi di comando, software compreso sia applicativo che di sistema.

Nella norma viene introdotto il Performance Level(PL), come valore prestazionale che identifica il grado di sicurezza di ogni singola funzione di sicurezza di una macchina o di un dispositivo, come ad esempio componenti di sistemi elettronici non complessi, sistemi idraulici, pneumatici, elettrici, meccanici ed elettromeccanici.

Il fabbricante ha così ha disposizione un procedimento che permette di valutare se e come l’introduzione di funzioni di sicurezza pertinenti possa ridurre il valore di rischio della macchina ad un livello di sicurezza adeguato.