Di Sara Mazzotti su Venerdì, 23 Dicembre 2022
Categoria: Blog

IL COMUNICATORE TECNICO E LA NORMA UNI 11483:2021

 

Quando si parla del Comunicatore Tecnico ci si riferisce a una figura professionale che svolge un mestiere che ha a che fare con la comunicazione scritta, come ad esempio il Redattore Tecnico (detto anche Technical Writer) oppure il Manualista.

Si tratta di figure che impiegano le proprie svariate e trasversali competenze per progettare e redigere Documentazione Tecnica (spesso dotata di contenuti prescrittivi), affinché sia di immediata comprensione e facile utilizzo per chi ne usufruisce.

Si tratta di un mestiere che fino a qualche anno fa era sconosciuto ai più (soprattutto in Italia) e che nel corso degli ultimi 3 anni ha vissuto una rapida escalation nella graduatoria delle professioni più ricercate:

le Leggi sempre più stringenti e la maggior consapevolezza da parte delle aziende sull’importanza dell’uso in sicurezza di prodotti/attrezzature/macchinari/dispositivi potenzialmente pericolosi, hanno notevolmente aumentato la richiesta di professionisti in grado di occuparsi in modo completo dei testi scritti (spesso obbligatori) che accompagnano la merce.

Come si fa a riconoscere il valore e la qualità delle competenze di un comunicatore tecnico?

Da circa un anno ci viene in aiuto la norma tecnica UNI 11483:2021 - Attività professionali non regolamentate - Comunicatore professionale - Requisiti di conoscenza, abilità e autonomia e responsabilità.

 

LA NORMA UNI 11483:2021

La norma tecnica 11483:2021 (revisione della 11483:2013) definisce i requisiti dell’attività lavorativa del Comunicatore Professionale,

facendo rientrare l’ambito della Comunicazione Tecnica tra i cinque ambiti a cui la norma si riferisce:

La norma stabilisce per i Comunicatori Professionali appartenente ai 5 ambiti:

Infine la norma si preoccupa anche di fornire un inquadramento generale di integrità professionale basato su regole (aspetti deontologici), principi e valori (aspetti etici) a cui il Comunicatore Professionale deve attenersi sia nello svolgimento della professione sia nei rapporti intrattenuti con tutte le parti interessate. La norma fornisce:

IL COMUNICATORE TECNICO E LA NORMA UNI 11483:2021

Per ciò che riguarda i COMPITI la UNI 11483:2021 definisce sia i compiti in comune a tutti i profili professionali coinvolti, sia quelli specifici per il Comunicatore Tecnico suddividendoli nelle fasi di:

Al punto 4.5 della norma vengono definiti i Compiti Specialistici della Comunicazione Tecnica, dei quali diamo un esempio:

“FASE A – ANALISI

[…]

A.2.2 - Definizione della struttura generale della comunicazione tecnica in funzione del ciclo di vita del prodotto (e relativi riferimenti normativi applicabili).

[…]

A.5.2 – Richiesta dell’elenco dei rischi residui e degli usi ragionevolmente prevedibili emersi dall’analisi dei rischi per disporre delle informazioni indispensabili alla realizzazione della comunicazione richiesta (e relativi riferimenti normativi applicabili).

[…]

FASE B – PROGETTAZIONE

[…]

B.6.2 – Identificazione dei contenuti e delle forme in funzione dei destinatari della comunicazione tecnica da realizzare secondo le linee guida preesistenti con l’utilizzo sia di testi sia di grafica (2D o 3D) e delle soluzioni innovative che si possono implementare (ad es. AR, VR, AI).

[…]

FASE C – ATTUAZIONE

[…]

C.3.1 – Nell’ambito specifico della redazione dei manuali: verifica dei testi sulla sicurezza in coerenza con l’analisi dei rischi residui del prodotto e utilizzo dei pittogrammi a norma.

[…]”

 

Anche per ciò che riguarda le CONOSCENZE e le ABILITÀ la norma definisce sia quelle comuni a tutti i profili professionali coinvolti sia quelle specifiche che il Comunicatore Tecnico deve possedere, e delle quali forniamo un esempio:

Conoscenze specifiche del Comunicatore Tecnico (Comunicatore Professionale dell’Area della Comunicazione Tecnica)

KT1 - Conoscenza dei requisiti di legge per la conformità di prodotto, in funzione del settore e del mercato di riferimento.

[…]

KT8 – Conoscenza dei metodi di configurazione di prodotto.

[…]

Abilità specialistiche del Comunicatore Professionale per la Comunicazione Tecnica

[…]

ST5 – Saper organizzare l’eventuale Workflow di revisione e aggiornamento (modifica o creazione del contenuto e relativa approvazione) dell’informazione di prodotto.

[…]

ST10 – Saper condurre metodi di analisi e ricerca delle informazioni disponibili relative al prodotto (contenuti di progettazione, schemi, disegni, ecc) compresa l’integrazione di fonti provenienti da fonti eterogenee.

[…]

ST22 – Saper creare template multi-canale e multi-formato per la pubblicazione delle informazioni.

[…]"

 

CONCLUSIONI

La revisione della norma 11483 rappresenta per noi una svolta davvero molto importante perché:

Si tratta di puntualizzazioni fondamentali, perché permettono ad aziende come la nostra di fornire una forma di garanzia rispetto alla qualità dei servizi erogati, oltre che di distinguerci da chi si spaccia per esperto Comunicatore Tecnico… e esperto non è.

 

Hai visto di quante competenza necessita il nostro mestiere?

Conoscici megliovieni a trovarci!